Un lavoro, una casa accogliente (quella dei suoi genitori),
il profumo del mare, la sua Pescara. Erano quelle le colonne che reggevano la
vita di Giacomo, un ormai trentenne bamboccione, da sempre cresciuto in una
bambagia di amore materno che l’aveva esternato sin da bambino, da quella
realtà che andrebbe somministrata a piccole dosi per renderci finalmente persone
adulte e pronte alla vita.
Improvvisamente un giorno, quel contagocce mai
utilizzato, riversa addosso a Giacomo, le ansie e le soddisfazioni di quella
che è considerata una vita normale. Inizialmente estranea e sconosciuta,
quell’esperienza sarà per lui fondamentale. Giacomo si ritroverà a provare
emozioni e sentimenti nuovi che riusciranno a regalargli stimoli ma anche nuove
e impreviste delusioni.
L’enorme desiderio per Francesca, conosciuta per caso a
una festa, sarà l'input utile per dare una svolta a quell’esistenza
sterile vissuta fino allora. Un amore con cui condividerà un’enorme sofferenza
e un inizio, lontano dalle certezze stabili della sua precedente vita, nella
scoperta di quell’io che aveva da sempre soffocato.